Luigi Gagliardini nel ruolo di Dorame Lonestar
Dario Guzzelloni nel ruolo di Khraaka Caw Kharl
Claudio Lentini nel ruolo di Iohannis Tzimitras
Marco Losurdo nel ruolo di Irial Kaalirs
Gaia Oldani nel ruolo di Arya
Daniele Zighetti nel ruolo di Lufia
-La grande sagoma stagliatasi davanti alla porta, i cui occhi balenavano di scarlatto, si è ritratta nella figura di un umanoide. Una profonda, terribile voce ha chiesto al gruppo chi li mandasse e cosa volessero dall’Oracolo. L’intenzione di Irial di piegare la realtà in una più comoda versione dei fatti ha portato la figura ad innervosirsi mentre serpenti cadevano dalle sue vesti. Quando hanno spiegato che cercavano Surnan il Gemmato, la figura ha letto nelle loro parole il vero ed accontenntandosi di ciò ha lsciato le rovine.
-L’esplorazione è proseguita ed i nostri hanno trovato quattro porte in pietra senza maniglia, raffiguranti immagini sulla storia di quel luogo e disposte in modo da far pensare che conducessero alla stessa stanza. Dopo aver trovato altre pietre preziose nei vari corridoi, i nostri hanno raggiunto la grande stanza dove cinque statue sedute circondavano un colonnato contenente cinque statue in piedi.
-Interpretando i versi forniti loro da Tahtarum hanno disposto le cinque pietre sul grembo delle rispettive statue, compiendo solo un errore che stava però per costare molto caro ad Arya. Posta l’ultima pietra, le rovine hanno cominciato a tremare e le porte di pietra si sono aperte. Da esse, la creatura che Lufia aveva visto oltre la pietra grazie alla sua magia si è scagliata all’esterno. Un enorme serpente dal volto di donna ha cominciato ad attaccarli, descrivendoli come il loro cibo. La creatura non rispondeva alle domande che i nostri, difendendosi, le ponevano.
-Accompagnate da un suono grave e sordo, le cinque statue in piedi si rivelavano essere sarcofagi e degli antichi cadaveri rianimati facevano capolino da esse, mentre l’enorme mostruosità si girava verso di essi stupita, allarmata…