Luigi Gagliardini nel ruolo di Dorame Lonestar
Dario Guzzelloni nel ruolo di Khraaka Caw Kharl
Claudio Lentini nel ruolo di Iohannis Tzimitras
Marco Losurdo nel ruolo di Irial Kaalirs
Gaia Oldani nel ruolo di Arya
Daniele Zighetti nel ruolo di Lufia
-Dopo verli fatti accomodare in un salotto di comodi cuscini, Thatarum ha fatto servire del vino. Kharl ha tentato di interloquire con Zaria grazie ai suoi incantesimi, ma la tigre l’ha fissato silenziosa. Arya, guardando l’animale negli occhi, si è resa conto che una strana luce dentro di essi rendeva la tigre speciale. Thatarum ha ascoltato il gruppo ed ha acconsentito di trovare informazioni per loro. Uno dei suoi uomini ha poi consegnato un pacco che conteneva uno strano forziere.
-Thatarum ha descritto l’oggetto come una reliquia destinata ad un suo cliente, ma quando il forziere ha cominciato ad emettere fumo tutti sono scattati in piedi. La nube ha assunto la forma di un uomo composto da nebbia dalla cintura in giù e quando una scimitarra è comparsa nelle sue mani ha cominciato ad attaccare il mercante. Strenuamente difeso dai nostri, Thatarum se l’è cavata con una ferita guarita poi da Arya. La creatura si è dissolta nel fumo nero idi cui era composta e questo è sparito serpeggiando verso Nord-Ovest. Thatarum ha risarcito i nostri per l’aiuto fornito loro e il gruppo ha lasciato la villa dopo aver raccolto altre informazioni.
-Therion aveva chiesto a Thatarum di incontrare un mago di nome Al’Ariz, temuto e rispettato nonché conosciuto per la sua vastissima competenza. Quando Irial gli ha chiesto come mai, Therion ha confessato loro una preoccupazione. Il portale nell’oasi, grazie al quale erano giunti al sultanato, si era spento e non sapeva come riattivarlo.
-Guidati da Dah’Blap, sono tornati alla Casa Rossa di Nazir per rifocillarsi. Lì hanno pianificato alcune visite agli artigiani locali, per passare il promeriggio in attesa di Thatarum e delle informazioni sulle rovine viste da Arya in un bicchiere d’acqua…