Luigi Gagliardini nel ruolo di Dorame Lonestar
Dario Guzzelloni nel ruolo di Khraaka Caw Kharl
Claudio Lentini nel ruolo di Iohannis Tzimitras
Marco Losurdo nel ruolo di Irial Kaalirs
Gaia Oldani nel ruolo di Arya
Daniele Zighetti nel ruolo di Lufia
-Inseguendo la strega marina, i nostri l’hanno in fine circondata ed è in fine stata abbattuta con una precisa freccia di Irial. Il corpo sciolto in un brodo di acqua di mare e alghe, di lei è rimasto solo un medaglione, qualche straccio e la freccia che l’aveva uccisa.
-Spariti anche i tritoni, il gruppo ha trovato Therion. Il mago aveva perlustrato, durante lo scontro, le stanze della nave. In una, Irial ha recuperato alcune ricchezze e nell’altra hanno trovato il corpo visto nella polla. Presumendo che il cadavere scheletrico tenesse in mano l’amuleto tanto caro alla strega, i nostri hanno recuperato entrambi con l’intento di portarli da Dormun il Solitario.
-Dopo un breve riposo, i nostri hanno approfittato delle ultime ore di luce e grazie alle fate evocate da Arya hanno assunto la familiare foggia di falchi e si sono diretti verso Nord-Est. Dopo due ore di volo ed una sosta per rinnovare gli effetti di metamorfosi, il gruppo ha raggiunto un altipiano che la druida pensava potesse portare a delle grotte dove passare la notte.
-Percorrendo la parete rocciosa hanno notato delle tracce di bipedi piuttosto grandi e dopo un’altra ora di viaggio, al crepuscolo, sono stati aggrediti da un numeroso branco di yeti nascosti nella neve. Dopo alcuni secondi di scontro, mentre un grande muro di luce creato da Kharl terrorizzava e feriva gli yeti, due grossi draghi bianchi si sono calati planando sulle bestie cornute. Gli yeti in rotta, il gruppo vedeva i draghi riprendere il volo con le prede tra le fauci…