8° Sole della Culla di Ohfnar, 291° Ciclo della IV Era, secondo i Monaci del Vissuto.
30 di Quotar 1415, secondo il Calendario del Demiurgo.
“Cosa ho sbagliato? Lo avevo selezionato con attenzione tra tanti giovani promettenti. Lo avevo studiato, cercando in lui qualsiasi segno di instabilità o incertezza e nulla avevo visto che potesse farmi temere questo. Quando compio degli errori nelle mie ricerche, la prima cosa che faccio è comprenderne il motivo per migliorare di volta in volta, ma in questo caso non rilevo nessun errore nel percorso fatto. Darden era arrogante, ma lo ero anch’io alla sua età. Forse è bastato non trovarmi nelle condizioni di dover scegliere se tradire il mio maestro.”
Malingas il Gufo, mago mercenario
Giuseppe Guercioni nel ruolo di Zook
Federico Panati nel ruolo di Kairon
Nino Parnisari nel ruolo di Trink
Gianmarco Rescigno nel ruolo di Tachius Risk
Roberto San Filippo nel ruolo di Daeron
-Il loro prigioniero ha infine confessato che lui e i suoi erano al soldo di Darden Felk, l’assistente di Malingas.Decisi a fare chiarezza, i nostri hanno portato gli aggressori sopravvissuti al palazzo. Fjoder, il loro capo, sembrava essere conosciuto da tutti in città e così anche dal siniscalco, il quale non si è certo mostrato tenero nei suoi confronti. Bertrand ha comunicato ai nostri che Darden Felk era fuggito e che Malingas il Gufo voleva interloquire con loro.
-Raggiunto il suo studio, i nostri hanno saputo dal mago che stava da tempo lavorando sulla leggenda che parlava della fondazione di Dolan. Vicini al fine della loro ricerca, il suo assistente lo aveva tradito. Responsabile delle ricerche sul campo, Darden era in possesso di appunti e formule che gli avrebbero permesso di agire contro Malingas e Dolan tutta, contattando il famigerato Drandora e ottenendo un non meglio specificato potere. Ottenuta una pergamena che avrebbe potuto sigillare una sorta di passaggio attraverso il quale Drandora fu bandito ed una piccola scorta di pozioni atte a contrastare il gelo, i nostri si sono avventurati ancora fuori dalla città.
-Grazie ad una mappa fornita da Mokren ed alla vista di Edito, il gruppo ha raggiunto il grande circolo che emanava una flebile luce rossastra. Lì, come anticipato da Malingas, hanno trovato un enigma stilato da Darden che proteggeva il circolo da interventi esterni. Dopo averlo decifrato ed aver rimosso quella protezione, diversi movimenti tellurici hanno anticipato l’arrivo di grossi insetti striscianti, di cui Daeron aveva riconosciuto le bave sugli alberi vicini…