Aesiria, “DI FIDUCIA E DIFFIDENZA”, Sessione 53 del 21/11/2023

Giuseppe Guercioni nel ruolo di Kriv

Federico Panati nel ruolo di Boghard
Nino Parnisari nel ruolo di Gerbo Beren

Gianmarco Rescigno nel ruolo di Herder Wolwen
Roberto San Filippo nel ruolo di Ennon

Alessio Mocali nel ruolo di Akrou

-Le terribili ombre degli antichi guerrieri si sono avvicinate al gruppo, mentre Sir Lathar osservava dall’alto la situazione. Kriv ed Ennon, senza pensarci due volte, hanno caricato le entità prima che queste potessero fare la prima mossa. Lo scontro ha visto i nostri essere sfiorati dalla non-morte, le loro essenza vitali consumate tocco dopo tocco.

-Quando Gerbo ha imprigionato Sir Lathar in un muro di forza, la speranza ha superato lo sconforto e la paura. Con Akrou ridotto ad un pallido fascio di muscoli e Kriv senza il fiato per continuare a combattere, il gruppo è in fine riuscito a distruggere l’ultimo spettro nero. Dall’interno della cupola evocata da Gerbo, lo spettro dell’antico eroe posto a guardia del worth ha visto Kain lanciarsi contro il portale e tentare di distruggerlo. Nonostante il tentativo sia fallito, Sir Lathar ha finalmente riconosciuto l’intento degli avventurieri e dopo aver dichiarato che ora sarebbe stato Kain a difendere quel potere dai suoi adoratori, è scomparso nel nulla.

-Durante un breve, meritato riposo, i nostri hanno analizzato il worth e riflettuto sul da farsi. Kain ha parlato della spada di suo nonno, che ai suoi tempi aveva avuto a che fare con gli adoratori del Vuoto e prima di morire assassinato aveva avuto modo di chiudere alcuni passaggi. La spada però, seppur incantata da un’antica e pura magia, non era stata sufficiente a distruggere il passaggio. Akrou, nel frattempo, sfiorandolo con la propria mano e lanciando alcuni sassi si era accertato che questo fosse ancora chiuso.

-Ripresisi, i nostri hanno saccheggiato alcuni sarcofagi recuperando altri antichi pezzi di platino. Davanti all’uscita della cripta, il gruppo ha pensato di irrompere nell’ultima sala rimasta inesplorata, dove Ennon aveva visto un ragno grande come un cavallo sul cui addome la chitina descriveva la forma di un enorme teschio emanante una luce verdognola. Kriv ha dato ordine di entrare nella stanza all’ombra divenuta sua schiava, la quale è stata presto aggredita dall’enorme ragno…

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