Aesiria, “DI FIDUCIA E DIFFIDENZA”, Sessione 39 del 18/07/2023

Giuseppe Guercioni nel ruolo di Gib Mrots
Federico Panati nel ruolo di Kairon
Nino Parnisari nel ruolo di Trink
Gianmarco Rescigno nel ruolo di Tachius Risk
Roberto San Filippo nel ruolo di Daeron
Alessio Mocali nel ruolo di Ulfgar Torun

-Con il corpo e la voce di Daeron, la driade decideva in fine di fare quattro chiacchiere. Presentandosi come Gaira, ha cominciato ad esprimersi come se lei ed il gruppo fossero una cosa sola. Parlando di una certa espansione, ha dichiarato che avrebbero avuto un gran da fare nei giorni a venire e che Ulfgar era il loro unico ostacolo. Quando Daeron si è ripreso, ha discusso con Tachius e Kairon sul da farsi e ha deciso in fine di svegliare Trink, affinché lo aiutasse in caso la driade tornasse con un altro corpo.

-Superata la notte, Mokren si è subito messo in marcia. Il viaggio dei nostri è ripreso, portandoli sempre più vicini alle grotte dei giganti. Ripassando e perfezionando il piano, i nostri sono passati non distanti da una collina boscosa che Mokren considerava un luogo maledetto, dove i morti continuavano a camminare. Dopo un pasto a bordo dei carri, Mokren ha rallentato fino a fermarsi.

-Davanti alla grotta che Mokren aveva in parte esplorato, Daeron si è trasformato in un ragno ed assieme ad Edito si è infilato nell’ampio cunicolo. Sorpassato un gigante addormentato, i due sono scesi da un’enorme scala a pioli fatta di tronchi interi. Oltre ad essa, una serie di grotte ed una mostruosità uscita dalle acque sotterranee per cibarsi di un cumulo di teschi. Superata l’ignara creatura, i due ragni hanno raggiunto un’altra camera dove insetti ben più grandi di loro li hanno aggrediti. Edito è presto sparito in una nube di cenere, mentre Daeron continuava a combattere.

-In connessione mentale con l’elfo, Tachius era al corrente di ciò che accadeva e con gli altri si palesava a bordo dei carri davanti all’entrata. Sentendo reazioni da parte dei giganti, i nostri sono entrati. Un enorme umanoide bloccava l’accesso al tunnel percorso da Daeron e i nostri conducevano i carri verso un’altra via, dove ad attenderli stava un umanoide ancora più grande attorno al quale l’aria si faceva gelida. Con voce d’inverno, il gigante del gelo ha apostrofato i nostri ed ha accettato la sfida di Trink. Dopo alcuni scambi da parte dei due, il resto del gruppo è intervenuto e con i loro migliori colpi hanno abbattuto il gelido colosso…

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