Aesiria – “DI FIDUCIA E DIFFIDENZA” – Sessione 22 – 28/02/2023

Giuseppe Guercioni nel ruolo di Zook
Federico Panati nel ruolo di Kairon
Nino Parnisari nel ruolo di Trink
Gianmarco Rescigno nel ruolo di Tachius Risk
Roberto San Filippo nel ruolo di Daeron
Alessio Mocali nel ruolo di Ulfgar Torun

-Caduti i giganti, il gruppo si è nascosto ed ha lasciato che Tachius parlasse al gigante in arrivo. L’energumeno, capace di parlare il comune e molto più morigerato dei suoi simili, ha parlato dell’attacco del Grande Bianco all’accampamento, dicendo che molti uomini sono stati divorati dalla creatura. Ha poi ordinato al gruppo di andarsene, altrimenti avrebbe fatto piovere pietre su Dolan.

-Raggiunto il circolo rosso, il gruppo si è organizzato su come procedere. Il loro viaggio è ripreso ed il ritorno a Dolan, senza Darden Felk, era ormai obbligato. Giunti nei pressi della città, stanchi e congelati, hanno intravisto i carri del convoglio di Atramos parcheggiati davanti alle mura. Poco dentro alla Porta Sud, hanno incontrato Aleistras che si è congratulato della cattura di Felk. Tachius ha tentato di fare finta di niente, ma il mezzelfo ha capito che il merito non era loro.

-Al palazzo del Siniscalco, i nostri hanno incontrato Mastro Sevan e Malingas il Gufo, i quali stavano occupandosi di una difficile situazione. Bertrand, il siniscalco, quella mattina non si era svegliato e sembrava in preda a terribili incubi, mentre Darden riversava in uno strano e profondo coma da quando due aquile giganti lo avevano portato davanti alle porte della città. Rimandando le delucidazioni al giorno dopo, i nostri si sono recati alle loro stanze.

-Kairon, nel sonno, si è ritrovato nel terribile anfiteatro in pietra dove anche Tachius ascoltava e vedeva grazie alla sua connessione psichica. La Signora dei Lucchetti si è palesata chiedendo chi fosse l’entità che aveva tentato di accedere a quel luogo. Donna Dolan, ferita, si era ora rifugiata altrove. Kairon ha accettato di dare il nome dell’osservatore, Tachius, in cambio della posizione attuale della strega. Se l’avessero distrutta, nel suo sonno successivo, avrebbe rivisto il volto di sua figlia.

-Mentre ne veniva a conoscenza Kairon, anche Daeron scopriva che la strega si trovava alla locanda della città, la Mosca Bianca. Il gruppo è accorso in quella direzione e una volta dentro la locanda, dopo aver fatto alcune domande al locandiere, tutti hanno udito il terribile pianto offuscato dallo sbattere di piccole ali nere. Mentre la strega urlava al primo piano, i nostri cominciavano a combattere i pipistrelli al pian terreno…

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