Giuseppe Guercioni nel ruolo di Zook
Federico Panati nel ruolo di Kairon
Nino Parnisari nel ruolo di Trink
Gianmarco Rescigno nel ruolo di Tachius Risk
Roberto San Filippo nel ruolo di Daeron
Alessio Mocali nel ruolo di Ulfgar Torun
-Seguendo il terribile pianto, il gruppo ha proceduto nell’esplorazione della cripta. Da una grande porta decorata il suono filtrava evanescente e mentre esaminavano dei sarcofagi alcuni spettri sono apparsi. Sentendoli sussurrare loro che dovevano morire, i nostri hanno attaccato.
-Al termine dello scontro, hanno esaminato la grande porta. Un’alcova permetteva di infilare la punta della spada recuperata da Trink ed uno scatto metallico ha palesato la presenza di un meccanismo. Tornati ad una porta secondaria trovata chiusa, hanno capito che il meccanismo consentiva di aprirla.
-Dopo un lungo corridoio hanno trovato una piccola cappella, dove sono stati attaccati da due enorme centipedi. Sconfitti, hanno esaminato la stanza recuperando in fine una chiave. Trovando corrispondenza, l’hanno usata per aprire la grande porta, dietro la quale si celava il sarcofago di Desmond Dolan. Davanti ad esso, una strana donna inginocchiata.
-Dalla conversazione con la strana creatura hanno capito che si trattava della sorella. Condannata dal culto di Lisiar a rimanere per sempre all’interno di quella cripta, aveva usato i suoi poteri divini per restare in vita. Con giri di parole ha raccontato che il fratello aveva bandito il drago Drandora, ben sapendo che un giorno sarebbe tornato per vendicarsi. Ha poi promesso di rintracciare Darden e di consegnarlo a loro, se avessero lasciato la cripta aperta. Così il gruppo è uscito dalla cripta ed ha atteso il tramonto, all’arrivo del quale una nube di pipistrelli ha cominciato a sciamare fuori dalla cripta trasportando con sé la minuta figura della donna…