Aesiria – “DI FIDUCIA E DIFFIDENZA” – Sessione 16 – 17/01/2023

Giuseppe Guercioni nel ruolo di Zook

Federico Panati nel ruolo di Kairon
Nino Parnisari nel ruolo di Trink

Gianmarco Rescigno nel ruolo di Tachius Risk
Roberto San Filippo nel ruolo di Daeron

-Trink e Daeron hanno cercato di mantenere chiusi i sarcofagi, ma l’inesorabile spinta dall’interno ha presto reso vani i loro sforzi. Due cavalieri non morti hanno attaccato i presenti, ma sono presto stati sconfitti.

-Mentre Tachius studiava i simboli luminosi presenti su un grande piedistallo circolare, Kairon rispondeva all’ultimo indovinello e faceva in modo che la porta seguente si aprisse. Esplorando la stanza contenente una grande bara di pietra, Zook ha visto animarsi una orrenda statua che stava esaminando. Presto seguita dalle altre presenti, la scultura si è rivelata un essere particolarmente aggressivo.

-Sconfitti i guardiani di pietra, i nostri hanno esaminato la stanza. Tachius scopriva che i simboli costituivano un dispositivo di divinazione, fortemente legato al culto di Lisiar e cominciava a mettere in campo alcuni sospetti sul chierico Ulfgar, appena incontrato. Risolto l’ultimo enigma, i nostri vedevano un frammento di parete scorrere di lato rivelando una grande porta metallica. Su di essa, bassorilievi che mostravano un corteo di scheletri seguire un uomo in armatura fino ad un grande occhio cigliato.

-Decisi a riposare e riprendere fiato, i nostri hanno campeggiato davanti al grande portone. Oltre la parete sfondata che dava al fiume sotterraneo, alcuni movimenti sul pelo dell’acqua hanno allarmato prima Kairon, poi Daeron. Al loro risveglio, Tachius ed Ulfgar cominciavano a spingere sulle pesanti ante…

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